sarà : rivoluzione d'ottobre?

Pubblicato il da antonio sassano

C'è la straordinaria possibilità di presentarsi alle elezzioni con un candidato presidente che oltre alla già dimostrata capacità politica da consigliere regionale in questi ultimi anni, ed ancora prima nell'esperienza sindacale,è ad oggi quello che più degli altri fà sintesi ed unisce. Una sua prevalenza alle primarie avrebbe l'appoggio dichiarato di Rifondazione e dell'IDV ed inoltre è un sicuro riferimento della sinistra oltre che esponente del maggior partito della coalizione ,il PD, cosa a mio avviso di non poca rilevanza. Penso che non è affatto indispensabile un candidato presidente centrista o terzopolista per conquistare il voto dei cosidetti moderati  tantomeno se si tiene fuori da qualsiasi partito della coalizione ma ne chiede i voti per governare. Non abbiamo bisogno di un superuomo che risolve tutto - l'esperienza del ghe pensi mi insegna- ma di programmi, di una diversa concezzione,immaginazione, per gestire davvero il cambiamento dopo il disastro del governo di IORIO e del centrodestra molisano,  sono convinto che  un candidato a governatore che con l'esperienza e la formazione all'interno di un grande partito come il PD può essere garanzia oltre che valore aggiunto  in questa fase nella nostra regione.Credo che è tempo di schierarsi, io ho fatto la mia scelta sperando nella < rivoluzione d'ottobre > auspicata in un bellissimo articolo di Giuseppe Spina su Altromolise.

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