il consenso del sindaco

Pubblicato il da antonio sassano

- Per l'ennesima volta mi trovo costretto a dover intervenire per garantire la " vera informazione", questo sempre per quel rispetto che io nutro nei confronti dei miei compaesani e non. Non siamo di fronte né ad un default, né a disavanzi - ecc ecc .  Sindaco, magari è vero, anzi non ho dubbi ma a questo punto non è di fallimento o di default delle casse comunali che la cittadinanza dovrebbe preoccuparsi, in fondo 100 0 200 mila euro per un comune è poca cosa, conosco molti che individualmente sopportano debiti di questa portata per vari motivi di questi tempi. Ma il quesito vero stà nel chiedersi se dopo otto anni sotto la guida di questa amministrazione la qualità della vita dei cittadini sotto tutti i punti di vista è migliorata oppure no.Se in questi anni le promesse degli amministratori sono state onorate, se ne è aumentato il decoro urbano, se sono state sperimentate politiche per favorire qualche attività produttiva, qualche posto di lavoro.Se la qualità dei servizi è migliorata , se si ha consapevolezza dei disagi che i cittadini sperimentano giorno dopo giorno per la mancanza di riferimenti in materia di sicurezza e ordine pubblico in un paese dove sempre più frequente si incrociano figure anonime di altre nazionalità di cui nulla si sa ,menchè la loro condizione residenziale. Ecco sono solo alcuni punti che ho menzionato, potrei andare avanti, e come.E non ci si venga a dire che va tutto bene perchè alla prova elettorale l'amministrazione ha raddoppiato il consenso. Ci sono modi e modi per avere consenso e noi Italiani ne siamo maestri, il guaio è che spesso è l'unica cosa che raddoppia.

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