frammenti di vetro

Pubblicato il da antonio sassano

La cecità piu assoluta, cecità di occhi ,cecità di cuore , cecità di sensi, dinanzi  a un dramma che colpisce come un anestetico una intera comunità. Una vicenda che ci confonde, ci aliena ,che ci pone domande. Delicati frammenti di vetro che ci infilzano giorno dopo giorno , lacrime di vetro , lacrime di cemento. lacrime di coccodrillo, e tuttavia qualcuno  ancora prova un assurdo gioco di posizionamento e di parte che certo non aiuta ne la comunità ne la verità. Già la verità, ma le persone non indossano maschere, sono le maschere ad indossare le persone purtroppo, e così facendo non fanno altro che perdersi in pettegolezzi  in'utili  spesso individuando nel più debole il  colpevole e quasi mai la  vittima. Mi chiedo cosa sarebbe accaduto se la  presunta vittima  avesse  avuto  provenienza diversa il supporto di  famiglia e amicizie considerate importanti  e quantitativamente che economicamente, probabilmente una inversione di parte il carnefice diverrebbe vittima e viceversa. Allora dovè la verità ?  Non tocca a noi  stabilirlo , per questo ci sono gli organi  preposti . Quello che tocca a noi  cittadini  discutere  è della deriva culturale e sociale che da tempo  vige nella nostra piccola comunità  di cui  la brutta vicenda  venuta fuori  qualche settimana fà e che ha visto l'interesse dei midia locali e nazionali  non è che l'ultimo frammento di vetro .

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