congresso PD

Pubblicato il da antonio sassanoil

Trà pochi giorni ci sarà il congresso del PARTITO DEMOCRATICO dopo mesi di discussioni,e,due importanti passaggielettorali a dir poco disastrosi per il nostro partito, finalmente dovremo uscirne con una linea politica condivisa da tutti e con un nuovo segretario nazionale. Già da settimane è partita da tutta italia in tutti i circoli, associazioni, fondazioni del PD una grande discussione sulle mozioni dei trè candidati aspiranti a guidare il partito che se pur attraversa una fase critica è pur sempre il secondo partito italiano l"unica speranza di alternativa al centrodestra.Tantissime le assemblee tra gli iscritti militanti e semplici simpatizzanti impegnati ad eleggere nuvi dirigenti dei circoli e a scegliere i delegati al congresso nazionale. Anche da noi a Portocannone si è svolta una assemblea dove, ho ascoltato con grande interesse e,condiviso in pieno l"intervento di DANILO LEVA un giovane poco più che trentenne, già vice segretario del PD regionale e oggi candidato alla segreteria molisana, rappresentando la mozione Bersani. Lucidissimo nell"analisi sullo stato del partito e, sul tanto lavoro che c"è da fare non solo per recuperare il consenso perso negli ultimi anni, quando per avviare una grande discussione trà la popolazione a partire dal nostro territorio sui temi della disoccupazione ormai non più solo giovanile, sul degrado culturale ed ambientale della nostra piccola fascia costiera, sulledecine di piccole aziende nel nucleo industriale termolese che se non chiudono versano comunque in palese difficoltà,e ancora l"agricoltura ormai allo stremo piuttosto che la gran parte delle partite iva commercianti .artigiani che spesso per sopravvivere mettono a rischio anche la loro casa. CHe dire della brutta situazione della sanità regionale costretta al commissariamento dal governo di Roma in modo a dir poco discutibile:< nominando commissario straordinario a risolvere il disastro il responsabile dello stesso> Ma  quello che più preoccupa è il silenzio assordante della regione e dei politici che ci governano sulla delicatissima questione delle acque come risorsa di tutti, come bene irrinunciabile e diritto universale dei popoli previa la loro stessa sopravvivenza ,e,che tuttavia nel più assoluto silenzio e l"indifferenza dei più si  stà tendando di privatizzare ,e ancora nell"indifferenza si cercherà di insediare nel nostro già fragilissimo territorio la centrale nucleare. Per fare fronte a tutti questi problemi non c"è alternativa che la mobilitazione democratica pacifica che coinvolga se non proprio tutti la stragrande maggioranza del popolo bassomolisano e non solo, le associazioni laiche, cattoliche, le sigle sindacali i partiti, e per come la vedo io soprattutto il PARTITO DEMOCRATICO  che a mio parere in questa fase congressuale deve fare appello ai tanti giovani forse un pò delusi,coinvolgendoli non solo perchè tali , non solo per motivi anagrafici, ma perche sono liberi dagli strascichi ideologici della mia generazione di cinquantenni,perche possono occuparsi dei problemi del nostro tempo senza etichette nostalgiche e imporsi come una nuova libera e futura classe dirigente
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post