se il popolo non conta

Pubblicato il da antonio sassano

se il popolo non conta

Ecco a che punto siamo arrivati. La Repubblica fondata sul lavoro non consente ai cittadini di pronunciarsi sulla legge che nega i diritti del lavoro. Perché? Perché la Consulta fa politica con le sentenze, non c'è ombra di dubbio. Un'altra sconfitta ,questa volta sull'articolo 18 ,avrebbe demolito definitivamente ogni pretesa del burattino di Pontassieve alla guida del governo del paese.Otto membri politicizzati e garanti delle oligarchie che affossano il paese, decidono che non c'è posto in questo contesto per chi rivendica diritti,bisogni, per chi protesta e per i movimenti che li rappresentano, nonostante milioni di cittadini vogliano pronunciarsi sul Jobs Act. In poche parole il popolo non conta nulla, e questo è così vero che dopo la batosta del 4 Dicembre ,  per dirla in breve – resta al governo chi ha perso e ha provato (maldestramente) a riformare la Costituzione.Allora mi chiedo quanto conta il popolo nella nostra democrazia? Molto sul piano teorico (“La sovranità appartiene al popolo”, non si poteva dir meglio); sul piano pratico, invece, nella politica e nei giochi di Palazzo, nulla, il popolo non conta nulla. Questa orribile situazione mostra – più di ogni cosa – la crisi in cui viviamo.

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