l'occidente

Pubblicato il da antonio sassano

l'occidente

Anche di fronte al terrorismo islamista una parte dell’intellettualità italiana sembra non poter fare a meno di giudicare la civiltà occidentale sempre come la più colpevole; o perlomeno malvagia e iniqua al pari di ogni altra.L'altra sera in uno speciale del TG dopo i fatti di Nizza una giornalista del Fatto di cui non ricordo il nome si chiedeva :con quale faccia possiamo mai sentirci autorizzati, proprio noi, abitanti di questa parte del mondo e autori di alcune tra le peggiori nefandezze della storia, a lanciare parole di accusa contro gli autori della strage di Nizza ma anche di Parigi.E se lo chiedeva portando ad esempio il terrificante sistema di sfruttamento e sterminio messo in piedi dalla fine dell’800 in Congo,ma anche prima dei crimini e orrori commessi inelle americhe dai conquistatori ispanici fino alle politiche e guerre provocate in vaste aree del mondo arabo per il petrolio e non solo fino alla fine del secolo scorso ,e forse ancora oggi. Il problema è che la giornalista del Fatto dimentica o non dice che nel nostro occidente si sono levate quasi sempre molte voci di denuncia che tra l’altro sono state spesso proprio di intellettuali, come sono specialmente degli intellettuali ebrei quelle che oggi denunciano in Israele le ingiustizie subite dagli arabi,contro ogni scellerataggine commessa da uno Stato o un popolo europeo si è quasi sempre levata puntualmente, perlopiù ispirata dai principi cristiani, una voce in difesa della giustizia offesa. Accade, è accaduto qualcosa di simile altrove? A me pare di no.

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