l'incertezza

Pubblicato il da antonio sassano

l'incertezza

Ci sono giorni in cui ho ‘impressione di girare a vuoto, di non riuscire a combinare niente di buono e mi sento un po’ avvilito e inconcludente e arrabbiato con me stesso per come mi sento. Sono giorni un po’ più duri degli altri, giorni in cui il lavoro mi pesa di più e mi pesa di più già dal primo mattino nel saltar giù dal letto al suono della sveglia.
Questi giorni vivo in simbiosi con la macchinetta del caffè, e poi ancora ne prendo al bar più volte durante la giornata nel tentativo di darmi una scossa che mi tolga dal limbo in cui mi sembra di galleggiare, come se fossi in assenza di gravità. Giorni in cui quasi invidio quelli che riescono sempre ad avere certezze ,a vivere in pace con se stessi e con gli altri senza problemi, senza alti e bassi, senza condizionamenti,in un costante equilibrio.trà momenti sereni e ore difficili, oscillando quasi con disinvoltura tra opposti ed entrambi verosimili. Infatti cosa cambia da un giorno a un altro? Nulla di solito! Eppure sono felice e contento un giorno e ansioso il successivo e viceversa. La realtà è la stessa, amo ed odio, salvo e condanno, assolvo e metto a morte.Non voglio credere che così come lo faccio io lo fanno tutti,anche se a volte ascoltando i discorsi da bar ho l'impressione che è proprio così. Allora tutto si distorce, anche il mio essere nei ricordi altrui. Ripensando alla mia vita è capitato di sentirmi sostanzialmente benvoluto e altre volte completamente ignorato , di successo o insignificante, fortunato o sfortunato, amato e evitato.Entrambe le realtà perfettamente consistenti basandomi sui famosi “dati oggettivi”, verificati. E tutte le posizioni possono essere sostenute con efficacia, alla fine bisogna solo scegliere arbitrariamente di vivere con una o con un’altra rappresentazione del mondo, o del mio mondo, piccolo e confuso, chiassoso e privo di “verità”; è con gesto volontario scegliere, altrimenti l’incertezza mi ammazza.

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