siamo messi male

Pubblicato il da antonio sassano

siamo messi male

E preoccupante vedere come a difesa non tanto di Marino , quanto del voto democratico che lo aveva portato in Campidoglio si siano mosse soprattutto persone comuni,anonime madri e padri di famiglia, romani di tutti i quartieri, ma nessuno di chi avrebbe avuto gli strumenti per mettersi alla guida di un movimento che arginasse la deriva autoritaria che ha portato alla cacciata di un sindaco eletto. Mi riferisco a intellettuali, alcuni autorevoli giornalisti, gli stessi deputati e senatori della sinistra PD, a tutti quelli che in questi giorni si apprestano a celebrare Pier Paolo Pasolini, quelli che in questi anni si sono riempiti la bocca sui valori della Resistenza. C osa ha tenuto lontani questi scrittori, registi, attori, politici, cantanti, dalla piazza del comune di Roma dove migliaia di cittadini gridavano indignati contro il soppruso che si andava compiendo contro Marino? Penso forse la paura. Quello che si stava consumando in Campidoglio era un operazione di potere ,stavano chiaramente vincendo l'arroganza e la prepotenza, i potentati e le influenze vaticane, la malavita e quei delinquenti arrestati anche del PD che il sindaco Marino ha estromesso dal potere e che ora hanno fatto blocco contro di lui. Ma se davvero è stata la paura a tenere lontani dalla piazza e da Marino tutti gli uomini di cultura e perfino politici come Bersani, Speranza , lasciando passare il principio per cui un sindaco eletto direttamente può essere mandato via dal potente di turno, allora credo che siamo messi veramente male.

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