sarebbe ora ( 1 )

Pubblicato il da antonio sassano

Sarebbe ora, a dir poco necessario presentare proposte diverse credibili e efficaci e dimostrare la necessità di mettere in campo una alternativa politica praticabile e potenzialmente vincente.Ma cosa si puo fare concretamente dopo 10 anni di amministrazione che secondo me , ma è opinione di molti cittadini, si è caratterizzata per l'inconcludenza e per la politica clientelare che ci ha condannati all'immobilismo economico e sociale fino all'anarchia del rispetto delle più elementari regole di convivenza? La domanda è sempre la stessa: cosa si può fare per impedire la morte o lo stallo in un piccolo paese come il nostro? La mia risposta è che si devono fare cose mirate secondo le esigenze e e le possibilità, non esistono due paesi uguali e dunque le politiche devono essere fatte su misura per ogni luogo.Bisogna essere scrupolosi specie in un paese dove si conoscono tutti ma anche farsi tentare dalla fantasia, dall'impensato ,per cercare di migliorare la condizione di vita della comunità . Un paese può essere accidioso, velleitario, smarrito, può essere ricco e può essere povero, fragile e scontroso , non può essere solo un problema di risorse, è questione di sguardo, di azioni diffuse che incrocino buone pratiche amministrative e stili di vita che tengano conto dello sfinimento della modernità. E vero anche che in un piccolo paese come il nostro spesso regna il pettegolezzo e si scatenano le invidie, molti che sparlano dietro e chi ha il coraggio di esprimere se stesso, se non è conforme alle abitudini paesane, viene irrimediabilmente giudicato ed etichettato. Ma è anche vero che in questi ultimi anni, al di la della sua trionfalistica narrazione il sindaco e la sua giunta nulla hanno fatto per marginare il pettegolezzo anzi con la loro azione e pratica clientelare l'anno alimentata,come scrivevo in un post del 4 gennaio scorso " bisogna interrompere la recita " qualcosa ha modificato profondamente il rapporto tra i cittadini e l'istituzione e tra i cittadini stessi. Il futuro sta nell’intreccio di azioni personali e azioni civili. Bisogna intrecciare in ogni scelta importante competenze locali e contributi esterni. Intrecciare politica e poesia, economia e cultura, scrupolo e utopia.

Con tag Comune

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post