un altro giorno

Pubblicato il da antonio sassano

Si alterano ad alternanza in parlamento. Chi urla per i diritti civili e per il matrimonio gay, Giovanardi fa ostruzionismo, la minoranza PD vuole il Senato elettivo Renzi no, i grillini il reddito di cittadinanza e Berlusconi vuole affossare l'italicum mentre Salvini vuole rispedire a casa i migranti. Ogniuno ha una parte di ragione e noi siamo fuori dalle mura,da li dove il mito e l'urlo si fa storia , viviamo ai bordi dell'ideologia,fuori dal palazzo, lontani dal potere.Ma non frenano, non indietreggiano davanti al brontolio di stomaci vuoti e stanchi, questi esattori e corvi in divisa grigia, bianca o nera, sbiadiscono per le troppe volte che si stropicciano fra loro, a loro il cervello non fa male, l'orecchio gli si tura. Assediati da martellate ritmiche di " democrazia e libertà " mentre il giorno declina, noi, stanchi andiamo a riposarci con nel groppone la rassegnazione che un altro giorno è finito democraticamente in barzelletta.

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