conservare l'attimo

Pubblicato il da antonio sassano

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E' un pomeriggio caldo e assolato. Tra i filari di ulivi dalle foglie verdi e argentate si ode incessante il frinire delle cicale, il profumo forte dei gerani rossi si unisce a quello del basilico dalle foglie larghe, quello Genovese, cresciuto dentro vecchie pentole di terracotta che avevano già conosciuto profumi di arrosti e ragù , sughi domenicali, e che ora se ne stanno li come anziani al sole d'inverno. La siepe di rosmarino attaccata al recinto dell'orto e di lato l'albero di fichi, poco distanti i due alberi di cachi, con i loro rami legnosi che ogni anno accorcio per raccoglierne i frutti con meno audacia in autunno quando saranno maturi. All'altro lato il giardino ,con le dalie colorate e il profumo forte della lavanda e della mentuccia, oltre la strada i campi dorati del grano ormai trebbiato e in fondo la striscia azzurra del mare. Una leggera brezza piuttosto gradevole e asciutta soffia nel cielo limpido e senza nuvole. C'è un silenzio surreale, gli unici rumori che percepisco oltre il fruscio delle foglie è il ronzio delle api nel loro infaticabile lavoro e il continuo spostarsi sulle corolle dei fiori, silenzio, a tratti interrotto solo dalle poche macchine che a quest'ora transitano verso il lido lente e senza fretta in questo caldo pomeriggio d'estate. Un momento dolce, senza affanno, che dura giusto il tempo di un respiro caldo e riposante dopo una fatica, e la mente spazia, speranzosa. Troppi sto bene hanno reso muta la mia esistenza, tante emozioni sono scorse sulla mia pelle sprofondando dentro ai pori fino a modificarne l'animo. Del resto sul volto di ogni uno c'è una storia che difficilmente verrà raccontata per intero ad altra persona, forse perchè spesso evitiamo di raccontarla nuovamente anche a noi stessi. E col passare degli anni le emozioni diventano sempre più difficili e intricate, più cariche di sentimento, passione, di dolore. E' per questo che un momento così magico è da cogliere e apprezzare, accumulare e conservare da qualche parte sperando di riprenderlo nella sua corsa allorquando l'incantesimo pomeridiano finisce.

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