in quei anni settanta

Pubblicato il da antonio sassano

​In quei anni settanta. Ricordo che il cielo era di piombo anche quando c'era il sole e verso le ventuno, sia d'estate che d'inverno, iniziava la scuola degli idioti. La musica era sempre la stessa, ma cambiavano continuamente gli attori, in pochi sfuggivano alla cura, fossero essi operai, studenti o signori. Davanti al tubo catodico quegli stessi uomini e donne che venivano dalle due guerre stavano come placati davanti al televisore. Con lo sguardo vagamente attento e con la stessa bocca aperta ingoiavano la retorica che andava in onda. Si imbevevano del mito della famiglia felice, dei prodotti che risolvevano la vita, del sogno americano italianizzato e di altre varie verità che venivano proposte tramite volti di grande popolarità che insegnavano al consumo ed all'infallibile felicità raggiungibile. Certo quando si dice che dietro c'era una società in trasformazione è vero, ma in cosa ci trasformavamo?Tutto ciò era bellissimo , ma in quegli anni venivano gettate le fondamenta del merdaio attuale.

in quei anni settanta
trasmissioni televisive molto popolari negli anni 70
trasmissioni televisive molto popolari negli anni 70

trasmissioni televisive molto popolari negli anni 70

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giuseppe 12/06/2014 17:44

Forse stavamo meglio quando stavamo peggio? Non credo. Forse è stata la mancanza di del senso Civico che qualcuno a barattato con una finta libertà, capace di farci credere che tutto fosse possibile, che i diritti fossero " inalienabili" senza nessun dovere.....già i doveri, dove sono finiti i doveri?
La scuola considerata "nozionistica" ci ha fatto dimenticare che siamo figli di Dante Alighieri,Manzoni, Leonardo Da Vinci, Ungaretti, Pirandello e Sciascia, per citarne alcuni.
Assopire la cultura per assopire le coscienze, il popolo ignorante e più facilmente manovrabile....TV, FACEBOOK,WATS UP...o come capperi si scrive! Basta! Ci fanno credere di essere in una "community" ma poi si è soli! Soli con quell' aggeggio nelle mani. E' vero si comunica ma si comunica cosa? Frasi fatte, senza anima, vedere gli occhi una persona mentre ti parla è un altra cosa....o no!