ciò che ci unisce ormai è il nulla.

Pubblicato il da antonio sassano

​E poi ci sono loro, i Compagni, un tempo uniti non solo da un vincolo di appartenenza, loro poi ti deludono, fino a starci male. Allora inizi ad in'alzare un muro ma ad ogni mattone provi a fermarti sperando che arrivi qualcuno, che accada qualcosa. Nulla. Allora continui a sistemare mattoni. Un metro, due metri ,e ti accorgi che il muro sta diventando alto, che la situazione diventa più difficile. Avresti voglia di chiamarli, di allertarli. tentare di smuovere qualcosa. Ma, se ci provi devi mettere in conto che potresti anche cadere, ma anche no. Potresti sempre imbatterti in qualcosa di soffice, un atterraggio morbido su un qualcosa messo li e basta per evitarti ferite. Ma nulla. Intanto i metri avanzano, sono ormai troppi, per me bastano. Mi bastano perchè anche scorgendovi un poco, nessuno riuscirebbe più a vedere i miei occhi stanchi, delusi da promesse e tentativi mai avvenuti, così resto qui a constatare che ciò che ci lega ormai è il nulla.

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post